sabato 1 marzo 2014

William Dietz - Resistance the Gathering

scritto da Fabio

Ok, ok, lo prometto: per il futuro mi informerò meglio prima di acquistare un libro .. Opps ... forse questo è meglio che non lo scrivo, non vorrei rovinare la lettura della recensione ;) Vabbè, tanto, anche voi, del resto, che vi attendete da un libro che è l'adattamento di un gioco per computer?

Faccio un passo indietro e vado per ordine, ossia quando, reduce dalla lettura, molto avvincente, di Andromeda's Fall, di William Dietz, prolifico scrittore autore di parecchi libri che si collocano nel genere fantascienza (serie della Legione dei Dannati), mi sono messo al volo a cercare un suo libro da leggere, nell'attesa dell'arrivo del secondo volume della saga di Andromeda.
Sono capitato su questo Resistance, the Gathering (304 pagine, editore Random House) e ho cliccato al volo su 'acquista', perchè tanto l'autore mi piace ...
Solo dopo aver finito di leggere il tutto ho scoperto che il volume è stato scritto basandosi su di un gioco per computer (o meglio di una serie di titoli per la Playstation) e che, per quanto di giochi ne siano usciti ben 4, di libri (che a occhio e croce dovrebbe essere più facile ed economico scrivere, rispetto a creare un videogioco) ne hanno fatti solo due. Leggendo ho capito perché ..

Di che si tratta

Il fatto che a distanza di due settimane dalla sua lettura inizi già a fare fatica a ricordarmi il libro dà l'idea di quanto mi sia piaciuto: forse è il cervello che intende autopreservarsi ed ha iniziato una formattazione rapida, o forse è solo il fatto che il volume vuole più altro narrarvi una rapida storia con contenuti d'azione, con pochi fronzoli e poche cose da ricordare, esattamente come una puntata di un telefilm thriller, di quelli che mentre li guardi comunque in fondo ci arrivi e davanti alla tv ti ci tengono, salvo poi non ricordarti mai chi diavolo era l'assassino della settimana scorsa ..
Qui il target del libro sono ragionevolmente i giocatori della serie, per cui l'autore non sta a spiegarvi prima l'ambientazione nella quale vi trovate, che è quella di un mondo distopico, nel quale la Russia non ha mai conosciuto la rivoluzione ed il mondo la seconda guerra mondiale (ma questo lo leggo da wikipedia, perché il libro non ce lo dice). Intorno agli anni '50 (anche qui ne leggiamo solo un brevissimo cenno avanti nel libro) si è diffuso nel mondo una sorta di virus, detto Chimera, di probabile origine extraterrestre, che muta gli ospiti, creando una simpatica sfilza di creature da incubo, a partire da simil zombie, per passare da specie di giganti, a prodotti sempre più complessi e resistenti.
Siamo ora nei mitici States, dove ancora il governo sta combattendo con i cattivi e si trova attualmente sulla difensiva e sull'orlo del collasso: i profughi sono accolti in maxi campi di raccolta e le libertà fondamentali sono al lumicino.
In questo contesto il libro incentra la sua attenzione sulle avventure del Luogotenente Nathan Hale, appartenente ad gruppo scelto di soldati, le cui capacità fisiche sono state incrementate grazie al virus Chimera, che però in loro è tenuto sotto controllo grazie ad iniezioni.

Come gira?

Diciamo che chi non ha giocato la serie, come me, si trova catapultato in un vortice di spara e fuggi, leggendo di manate di diversi tipi di mostri (sommariamente descritti al lettore) che gli eroi ammazzano in gran quantità. , dove la maggior parte del tempo la passate ad ammazzare e negli intervalli vi forniscono qualche informazione approfondita sul prossimo quadro.
E', effettivamente, come se cercassero di spiegarvi lo sviluppo di una maxi partita ad un videogioco
Se siete amanti dei libri veloci, che si bevono in poco, e vi piace l'ambientazione distopica e/o avete giocato il videogame, potreste anche trovarlo divertente, questo libro. Alla fine si lascia leggere, non è troppo lungo e la storia conosce i suoi bravi colpi di scena, anche se nel complesso prevedibili (del resto quando si va in missione per il governo ...)
Se siete invece lettori un attimo più smaliziati e/o meno occasionali e cercate un pochetti di spessore, forse è meglio che lo lasciate perdere e vi indirizziate su un altro Dietz, tipo il primo volume della serie Andromeda, che per me è stato un bel page turner.
Ah, quasi dimenticavo, questo Resistance, con il sottotitolo Tempesta imminente, è stato addirittura tradotto in italiano, dalla Multiplayer.it editrice in 320 pagine e 15 euro di prezzo di copertina. 
Visto che gli altri volumi di cui parlo in genere non sono tradotti, paradossalmente le maggiori probabilità che qualcuno legga questo blog, passano proprio da questa recensione, che non è esattamente la mia più entusiasta .. Vabbè, ognuno ha quel che si merita ;)
L'inglese è di quelli non troppo difficili e scorre bene: ciò è coerente con la prosa dell'autore, di quelle abbastanza semplici, valida per libri d'azione..

p.s. se avete intenzione di leggere il libro, forse è meglio che l'ultima pagina di copertina, quella dove vi spiegano una sintesi della trama, non la leggiate, perché contiene una specie di spoiler di quelli che arrivano a dirvi cose che succedono intorno a più di metà libro ... ;)

Alla prossima!! 

-- Disclaimer: Le immagini sono tratte dal sito della casa editrice (Multiplayer.it/Random House) e sono riprodotte ritenendo la cosa gradita forma di diffusione, ma saranno rimosse su semplice richiesta. Tutti i diritti sulle opere citate spettano ai rispettivi titolari, ovvero le case editrici e l'autore. --

Nessun commento:

Posta un commento